Progetto “Quattro Fuochi” Inaugurazione 9 dicembre 2021

Progetto “Quattro Fuochi” Inaugurazione  9 dicembre 2021

Questa mostra si configura come un esemplare spaccato di una stagione artistica, quella degli anni Ottanta a Torino, densa di creatività ed originalità, ma ancora in buona parte da inquadrare storicamente e criticamente.

Viene presentato il lavoro di quattro autori legati generazionalmente dalla reciproca conoscenza e dal medesimo clima, due di loro, Raffaello Ferrazzi e Bruno Zanichelli, precocemente scomparsi a meno di trent’anni, mentre Pierluigi Pusole e Maurizio Vetrugno sono tuttora attivi e si sono dimostrati in grado di rinnovare il loro lavoro alla luce dei tempi in rapido divenire.

Un lavoro figlio della svolta post ideologica degli anni Ottanta e dell’esaurirsi della carica propulsiva dell’avanguardia novecentesca, di cui si conserva ben salda la memoria, ma la si aggiorna in sintonia con una dimensione sociale dove ritorna in auge l’individualismo, e dove la tecnologia e l’immagine diventano elementi sempre più invasivi.

Questi autori rinnovano il linguaggio della pittura non più ricorrendo alla lezione novecentesca, ma contaminandolo con ambiti quali il fumetto, la pubblicità, la moda.

Il titolo “Quattro Fuochi” si ispira alla carica di energia e di novità espressiva che gli artisti seppero dimostrare al loro esordio, e che mantennero anche in seguito : Pusole e Vetrugno tramite una incessante ricerca, Ferrazzi e Zanichelli con l’esemplarità di un progetto visivo sempre attuale, da studiare e rivalutare.

Significativa la collocazione della mostra in due storiche gallerie torinesi come quelle di Paolo Tonin ed Elena Pron, con una importante appendice presso la parigina Galerie Italienne sita al 15 di Rue du Louvre, per dare a questa iniziativa un giusto rilievo internazionale.

Di seguito si riporta una ampia disamina degli anni Ottanta a Torino, con un saggio del curatore Edoardo Di Mauro, pubblicato in occasione dell’edizione 2014 della BAM Biennale d’Arte Contemporanea del Piemonte.